Escursioni
nelle valli
Chisone e Germanasca
  Il monte Malvicino dalla Balma di Roure.
  con ritorno a Granges


Partenza: Balma di Roure mt. 864
Dislivello: mt. 1090 - lunghezza m 15630
Con la scorciatoia  - m 10000
Tempo anello completo 6 ore c.ca
Difficoltà: E


Sentiero  poco conosciuto, ampio e lastricato sale con pendenza regolare e costante,
guadagnando da prima le borgate della Cleo, poste sulla strada per il Bourcet, oggi
tutte abbandonate e in rovina, poi, al termine di un lungo traverso si trova la croce
posta sul monte. Come molte cime di questa parte della valle, giunti in vetta il versante
precipita sul sottostante bacino artificiale.

Superata  Perosa Argentina, in Val Chisone, si prosegue sulla statale sino alla borgata Chargeoir di Roure. Parcheggio nella piazzetta vicino all’hotel Lion.
Si percorre per pochi metri la statale, sino ad un condominio bianco, dove si prende a sinistra subito attraversando il torrente Chisone.
Oltre parte uno stradello che porta in ascesa verso un valloncello dove termina dopo il rio.
Qui inizia sulla Sx la mulattiera per le borgate della Cleo.
Non segnata, ma ampia, lastricata, protetta a monte da muretti, sorretta a valle da lastre di pietra ben disposte, costruita a regola d’arte, s’inoltra ripida con ripetuti traversi ascendenti e  numerose svolte raggiungendo così, più sopra, una casa isolata, detta “Del Grillo”, oltre la quale si continua allo stesso modo.
Fino ad  
uscire sulla strada per del vallone del Bourcet che si attraversa per seguire uno stradello che alla prima svolta lambisce le poche case della Cleo di basso per poi proseguire per le più numerose case della Cleo di mezzo, borgata totalmente abbandonata, con una chiesa di notevoli proporzioni.

Sul retro del pilone, posto allo slargo dove la strada termina, parte il sentiero, sempre ampio e lastricato, che porta alla Cleo a monte a Sx e al
monte Malvicino a Dx con un falsopiano.
Attraversando il pendio incontriamo una sorgente e poi una zona con molte rocce affioranti ed infine usciamo sul crinale, presso una croce in legno, nel punto in cui transita la forestale che parte da Granges di Mentoulles.
La pista termina poco oltre presso le Case Rucher, abbandonato da tempo, dove sorge una piccola cappella dedicata alla Madonna. Continuando stando sempre sul crinale, in pochi minuti si raggiunge la
vetta del monte Malvicino, m 1528, cima che domina il sottostante borgo di Villaretto e il bacino.
2 ore c.ca dalla Balma di Roure.

Tornati brevemente sui propri passi si prende la pista  proveniente da Granges che porta verso il valloncello dominato da una parete rocciosa, la Comba du Toure
Attravesato il rio s'incontra le case di Audine. Un lungo traverso e poi discesa verso Granges.
Senza attraversare il ponte si segue a Dx la " via dei Romani"  che si mantiene nei prati al di quà del torrente.

Variante corta
Dal Malvicino si torna alla pista e anziche seguirla si prende a dx un sentiero che scende rapidamente al bacino idroelettrico di Villaretto.
Passato l’alpeggio Pre de Clee, oggi in totale rovina, il sentiero diventa una pista forestale e rapidamente porta al bacino.
Con questa scorciatoia si risparmia c.ca 5 km.

Superato il bacino idroelettrico si sale al paese di Villaretto e ci s’immette sulla statale in corrispondenza della piazza con una bella fontana.
Fatto c.ca 100m verso Dx si prende la strada a SX (verso Gleisolle) e poi ancora a destra seguendo l’indicazione per il campo sportivo.
Oltre piegando a sinistra, si risale verso il Piccolo Faetto. Prima del quale si incontra uno stradello sterrato la “via dei Romani” che  si percorre fino ad incontrare sulla Dx la sterrata che sale alla chiesetta e scende sulla Provinciale. Poco oltre incontriamo l'hotel e le auto.

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