Escursioni
nelle valli
Chisone e Germanasca
La selva di Chambons o di Boureinaut
e Rocca Nies m 1358

Partenza da: Chambons - Fenestrelle - (To)
Quota partenza: 1068
Dislivello: 471 m - lunghezza m 4930
Tempo  : 3 ore anello
Difficoltà: T

La Serva di Chambons nacque forse più di 600 anni fa, tra il 1300 e il 1400:
al suo interno ci sono degli alberi che hanno sicuramente quell'età.
Nata presumibilmente insieme all'abitato di Chambons, perché aveva lo scopo
di proteggerlo dalle valanghe che scendono dal pendio che la sovrasta.
Nel medioevo, quando nasceva un villaggio, si cercava innanzitutto di
metterlo al sicuro proteggendolo adeguatamente contro questi pericoli con
la creazione di "Serve", cioè dei boschi protetti, situati a monte degli stessi,
che servissero da riparo. Quando nel corso del 1300 si cominciò a costruire
il villaggio di Chambons, sicuramente si iniziò ad impiantare la Serva per evitare
che finisse spazzato via dalle valanghe.

In auto:
Seguendo la Provinciale 23 da Pinerolo al Sestriere superata Mentoulles, si incontrano i caseggiati del Depot, proprio nella curva si prende a sinistra per la borgata Chambons. Oltrepassato il ponte si può lasciare l’auto presso il parcheggio a lato della strada.
Il percorso è ricco di pannelli illustrativi che raccontano la storia di questi bellissimi e antichi giganti e della gente del posto che, con la sua cocciutaggine, li ha preservati fino a noi.
In mezzo alle case si imbocca il sentiero 376 per la Selva che sale nel bosco.
Giunti alla diramazione del sentiero (circa 1160 m) prendere quello di Sx e subito dopo un cartello indica sulla sinistra l'inizio del sentiero per la Rucia Neis.
Il percorso sale con dei tornanti nel bosco di larici fino a raggiungere la panoramica roccia presso la quale è stata allestita un area con tavolini in legno e fontana.
Sulla roccia è presente una croce in tubi metallici e l'accesso al ciglio del dirupo è protetto da una recinzione in tronchi di larice.
Il panorama è piacevole e notevole.
A monte dell'area attrezzata il sentiero sale ancora un po fino a raggiungere una croce metallica di vecchia fattura e poi prosegue nel bosco fino a ricongiungersi con il sentiero, abbandonato prima, che sale da Chambons per l'Alpe Clot.
Poco dopo, a circa 1410 m, un bivio porta a Sx verso la fontana Arvinasse, in fondo al Vallone del Rio Corbiera e a Dx (dove andiamo noi) verso l'Alpe Ciais e altri alpeggi.
Prosegue per circa 200 m e poi un traversone che attraversa la secolare foresta di larici, ci porta alla pista forestale che sale da Chambons.
Inboccata la pista scendiamo fino a circa 1440 m dove riprenderemo a Dx il sentiero per la Fontana Chezalet e il Bric Scalette.
Raggiunta la fontana volteremo sulla destra ritornando verso il vallone da cui siamo saliti e con un lungo traversone attraverso la selva di larici ritorniamo dove abbiamo abbandonato il sentiero per salire a Rocca Nies.
Durante il tragitto incontrerete un notevole larice del diametro superiore a 150 cm e con circa 600 anni.

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La storia della Selva

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