Escursioni
nelle valli
Chisone e Germanasca
C.A.I. sezione VAL GERMANASCA - POMARETTO (TO), via Carlo Alberto 34 - C.F.  85004390010 - P.IVA  06544390013
Design by Ercoleda - 2015

Partendo dalla piazzetta di Ruata di Pramollo, seguire la strada che sale ripida fino ad una strana villa e poi continua un modo più regolare.
In alcuni tratti, dopo l'area attrezzata e la vasca di carico per l'antincedio, si può prendere il sentiero che la taglia un paio di tornanti (Percorso Naturalistico).
Dopo 4 km si raggiungono i bei prati che precedono il colle. Incontrerete sulla destra "l'agriturismo delle viole" e nei pascoli attorno alla struttura dei simpatici Alpaca e Lama.
Poco dopo siete al Colle Laz Arà, ore 1:45. Splendida vista a 360°.


Dal colle seguire a destra la traccia chiamata 'Variante Alta' che sale alla modesta sommità del Truc Lausa. Se vi voltate a guardare il colle vedrete ancora le tracce dei trinceramenti del 1700.
La traccia poi scende alla spianata erbosa del Piano Bruciato.
Il sentiero, o meglio la traccia, prosegue a saliscendi con belle vedute  panoramiche lungo tutta la Cresta di Pra Lunìe (prato della luna) raggiungendo in successione il Truc Donna e il Bric di Pin.
Passa poi una zona di decollo dei deltaplani e parapendii  e scende direttamente lungo il sentiero alle borgate Pra Lunìe e Ribetti dovi si incontra la strada asfaltata che ci porterà alla piazza di Ruata.
La zona del Laz Arà è molto frequentata essendo raggiungibile anche in auto, la discesa per la costa di Pra Lunìe è panoramica ma poco frequentata per cui i sentieri non sono sempre ottimali

Note:
All'inizio del 1700 le nostre valli erano state cedute al ducato di Savoia ma contese dai francesi. La Francia per facilitare la campagna militare propose alla valli una sorta di neutralità. Le valli di Pramollo e della Val Pellice accettarono, la Val Chisone rifiutò.
Il colle Laz Arà divenne un punto focale per il controllo delle valli valdesi contese dalla Francia e dal Duca di Savoia di Vittorio Amedeo II, poichè dal colle in poche ore erano raggiungibili:
-la val Germanasca e il col d'Abries attraverso il vallone di Faetto
-la valle d'Agrogna e la val Pellice attraverso il colle della Vaccera
-la bassa val Chisone scendendo al fondo valle
-la pianura e Perosa scendendo a Fort Luis

Nell’estate del 1704 il colle era presidiato da circa 4000 francesi che realizzarono ingenti opere di fortificazione e trinceramenti, rinforzati da ridotte sulle alture laterali. Il campo trincerato occupava la massima depressione del colle. Il campo, ripetutamente attaccato dai piemontesi verso la fine di luglio, venne poi abbandonato definitivamente dai francesi, senza distruggerlo, sul finire dell’estate sia per il peggiorare delle condizioni meteorologiche che per le difficoltà d’approvvigionamento.
Il campo trincerato al colle Laz Arà perse così ogni importanza militare rimanendo però inciso sul terreno un chiaro segno della memoria storica. (cit.La Beidana S.Griglio-E.Peyronel)

01.1L      il colle di Laz Arà e la costa Pra Lunìe
          per il Truc Lausa, P.no Bruciato,
          Truc Donna e Bric di Pin


Partenza   : Ruata di Pramollo m 1134
               coordìnate
(44 54.707 , 007 11.813)
Quota max: 1682 m Truc lausa
Sviluppo   : 10290 m
Dislivello   : 707 m
Difficoltà  : E
tempo     : ore 3:30