Escursioni
nelle valli
Chisone e Germanasca
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01.3A Anello dei 7 ponti

Partenza : Dubbione m 550 (coordinate  44 56.585,007 13.650)
Dislivello:
 m 700 - lunghezza km 17,00
Tempo    :  ore 5:30 per l'anello
Difficoltà :  E

Percorrendo la superstrada della val Chisone,raggiunta la rotonda dei monoliti, si esce per Pinasca.
All’incrocio si svolta a destra(ritornando verso valle) e alla rotonda si prende la seconda via che s'inoltra nel paese e si parcheggia nei pressi.

Il sentiero, come gli altri del Vallone del GranDubbione, è curato dal CAI-sezione di Pinasca.
Segnato e tenuto in perfette condizioni.


 
Si entra nel paese e tenendo la destra si sale fino al caratteristico ponte in pietra detto di Annibale (circa 500 m).
Appena prima di svoltare sul  ponte  avrete davanti  fra le case il percorso 347-CM8 che sale brevemente su asfalto per poi diventa mulattiera. Si segue la mulattiera che risale il torrente che è incassato molto più basso fino alle rovine di Case Gaido m 750 dove si segue la sterrata che in pochi minuti porta alla chiesa e alla borgata Tagliaretto m 816, 1h00. Proseguendo dopo 100 m si incontrano i ruderi di Traversi e poi la chiesetta di Serforan posta su un poggio a picco sul torrente.
Dalla chiesetta, scendere  al  ponte delle Piane  dove il sentiero si biforca: a dx  risale la comba dei Traversi e a sx la comba Gleisassa con i numerosi ponti che danno il nome al percorso.
A maggio 2015 sono stati inaugurati i due bei ponti sospesi eretti in sostituzione di quelli distrutti da una piena. Sarebbe un peccato non vederli.
Entrambi i sentieri raggiungono  il Grandubbione: il primo Serremoretto ed il secondo Rocceria.
Risalendo il sentiero a sx che attraversa il torrente in vari punti: dopo il 4° ponte si raggiunge il prato del Visch, ove è presente una piccola area attrezzata e una palestra di arrampicata.

Varianti( difficoltà EE):
Il sentiero del Visch, parte sulla sx e con ripido percorso a tratti attrezzato con catene e scalini  sale in cresta.  Questo è il tratto più bello del percorso, ripido ma non troppo, attrezzato con gradini in ferro e catene, con un ottimo panorama sul vallone. Superato questo tratto si sbuca sulla cresta sommitale ricongiungendosi al Sentiero della Gleiza di Barbet. Con una breve deviazione sulla sx si può salire la rocciosa sommità m 1075 con una bella croce. (30 minuti, dislivello 133 m)

il Sentiero della Gleiza di Barbet  parte a dx  del Prato del Visch. Sempre ben segnato ed attrezzato, dove occorre, raggiunge la grotta detta La Gleiza di Barbet, antico rifugio dei Valdesi. Si risale quindi sulla cresta rocciosa dove si ricongiunge al sentiero del Visch poco dopo una deviazione verso un’altra cimetta sormontata da una croce.
Da questo punto si prosegue sul sentiero fino alla
chiesa di Serremoretto.(ore 1:00 disl.156 m)

Se non si decide per le varianti si prosegue sul sentiero 347 fino a Rocceria dove vi attende l’hosteria dei  7 ponti.
Per percorrere anche il resto dell'anello dei 7 ponti bisogna seguire la strada che sale alla chiesa m 1045 e poi scende a Traversi. Appena passato il ponte sulla dx parte il sentiero che scende la comba dei Traversi.
Il sentiero segue il torrente (da notate il bel ponte in pietra a schiena d’asino) e ritorna al Ponte delle Piane.
Ora seguite il tracciato percorso in salita.


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