Escursioni
nelle valli
Chisone e Germanasca
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01.4A   Monte Cuccetto da Perosa e ritorno da Pralamar

partenza        : Perosa (cimitero)    (coord.  44 57.443, 007 12.058)
max altezza
  : m  1740
dislivello       : m  1360
lunghezza     : m 15900
tempo            : 5:30
difficoltà        :  E

Salendo lungo val Chisone, prima di Perosa Argentina(rotonda della COOP)
non andare verso il paese ma girare a dx e subito salire a fianco del centro
Il Mulino. Parcheggiare di fronte al cimitero.



descrizione:
Incamminarsi sulla strada asfaltata che sale centrale, subito si arriva ad un ponte che gira a DX (dove poi torneremo) svoltiamo a Sx per una ripida stradina che ci porta sui prati di
Cian Pian.
Attraversato il piano sulla Dx si arriva alla B.ta Ciampiano, tra le case si prende la sterrata a Dx per Pra Fayet-Le Prese. A circa 1000 m. da un tornate che svolta a Sx si stacca una pista che in pochi metri porta a Le Prese dove la vista spazia sulla val Chisone.

La borgata Le Prese si può raggiungere anche con la vecchia mulattiera che parte dalla borgata Paiere. In qusto caso giunti al ponte proseguite diritto ed al bivio successivo prendete a Dx verso la borgata Paiere. All'incrocio ancora a Dx per poche decine di metri e a fianco di una casa parte la mulattiera chi vi porterà a Le Prese ed al sentiero 345.

Seguendo la pista fino al termine delle case superiori si risale il bosco della Buffa fino alle Cialmette m.1567 per proseguire in piano su un traversone che porta sul versante di fronte in località Pralamar con fontana,baita e bergeria.
Con una ripida pista sconnessa si risale , trascurando l’indicazione per La Merla, sul poggio del Monte Cuccetto m.1692 (croce e vista sulla Val Chisone e Grandubbione). Ritornando sui propri passi ci si incammina  verso il visibilissimo cartello ripetitore, passando a fianco di un trasmettitore dell’AIB e ci si ferma a monte del ripetitore su una modesta gobba con pietre che aiutano a sistemarsi per il pranzo (postazione di “Vento relativo”).
Per il ritorno si scende per il prato fino alla pista di salita che si segue  passando  vicino ad una fontana (bacias) fino a Pralamar. Ci si incammina sulla larga sterrata che scende(in alternativa sulla sx della baita un sentiero raggiunge la sterrata più in basso in modo più rapido). La sterrata passa per Il Colletto e raggiunge l’Albarea dove diventa asfaltata. Proseguendo in discesa si raggiunge i Maurin e il ponte incontrato all’inizio.
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