descrizione:
Percorrendo la val Chisone, superata Perosa Argentina, si prosegue verso
l’alta valle sino a Roreto dove, al termine del centro, abitato 20 m prima
della curva (Bar con vasche della pesca facilitata)  si prende a sinistra
una stretta stradina (passa appena una macchina) in mezzo alle case che
attraversa il ponte sul Chisone, dove si può lasciare l’auto nell’ampio slargo

01.5B Anello di Bourcet
          per la mulattiera e la cappella

Partenza         : Roreto (Roure) m 850  (coord.   44 59.708, 007 08.097)
punto più alto
: m 1600
dislivello       :  m  980 - lunghezza : m 9130
Tempo anello : 4h00
Difficoltà         : E
sentiero          : 310



Dal parcheggio prendere a dx la sterrata in salita (tabellone d’orientamento) ci si inoltra nel vallone del Bourcet .
E' l'antica mulattiera che collegava le varie frazioni che compongono Bourcet con il fondovalle. Sale con pendenza regolare seguendo il corso del rio fino al Moulin d'Aval, poi si inerpica verso la chiesa ben visibile dal basso. Il tragitto è allietato da diverse sculture di un anonimo locale.
La sterrata passa alla base di una parete verticale e supera le numerose vie per rocciatori,
quindi la via ferrata (tabellone informativo), e s’ incunea nella valle sempre più stretta.
Sulla dx s’ incontra un guado  di tubi  cementati è il sentiero 377 che porta a Rocca Mourel, poco dopo in un piccolo slargo sulla destra parte un sentiero che permette di evitare il passaggio su un ponte
sotto una cengia da cui sgocciola acqua rendendolo nei mesi invernali così gelato da essere impossibile camminarci sopra.
Raggiunto il termine della carrareccia in Loc. Moulin d’Aval  (strada sbarrata, ore 1:00) si imbocchi a dx la bella mulattiera (310-CM3)  che risale verso la borgata di Chezalet m 1332, ore 1:30.

Raggiunto l’abitato di Chezalet, si gode una vista molto pittoresca
chiesa di Chasteiran (ore 2:30, m 1509) sorgente sul promontorio sovrastante la borgata, che raggiungeremo prendendo il sentiero a Dx.

La borgata è la più importante dell’insieme di borgate che formano Bourcet . In buona parte le case sono state ristrutturate, una di queste è il rifugio privato Serafin (apertura stagionale-cellulare 360.692472).

Attraversate in salita le poche case si raggiunge la strada per le auto proveniente da Villaretto.
Seguire questa strada in piano fino alla ex-cappella di Bourcet (ora proprietà privata) m 1502.
Dietro la cappella parte il sentiero che con ripida discesa raggiunge Chargeoir m 864.
Senza attraversare il ponte proseguire a dx in piano lungo il fiume e in circa 2 km sarete alle auto.