C.A.I. sezione VAL GERMANASCA - POMARETTO (TO), via Carlo Alberto 34 - C.F.  85004390010 - P.IVA  06544390013
Design by Ercoleda - 2015

Escursioni
nelle valli
Chisone e Germanasca

   
Descrizione :
Dal rifugio del Selleries si imbocca il sentiero 339 (lago Laus e la Cristalliera) che poco dopo attraversa un torrente e si inerpica per un ripido pendio dalla cima del quale, con un diagonale in leggera salita che scavalca un costone, si giunge al lago del Laus (m.2270, ore 1:00). Ora il sentiero (366) costeggia il lato destro del lago e ,superato un rio, prosegue con scarse pendenze fino ad aggirare un altro costone dopo il quale si imbocca il vallone che porta al colle di Prà Reale . Dall'imbocco del vallone si procede per un breve tratto e si lascia sulla dx il sentiero 340 che arriva dal Truc del Cuculo e da Selleiraut.

In alternativa dal rifugio, attraversato il torrente anziché salire verso i laghi seguire in piano verso le bergerie ristrutturate,  sentiero  367, difficoltà EEA (indicazioni per Selleiraut, Truc del Cuculo) che supera un tratto roccioso sfruttando un’ampia cengia erbosa (una fune d'acciaio aiuta ad attraversare una placca liscia un po’ ripida ed esposta).
Fra radi larici e rododendri si tocca una sorgente quindi si giunge al bivio con il sentiero 340.
Si abbandona il sentiero fin qui seguito e si segue la traccia verso nord (indicazione Colle delle Vallette), sino ad incrociare il nuovo sentiero 366, consigliato sopra.

Superato un rio delle Vallette e attraversato il vallone si risale il versante opposto giungendo sulla Costa di Glantin , qui si entra nell'ampio vallone del Rouen e il sentiero diventa molto meno visibile. sale in diagonale il versante  della conca giungendo in un avvallamento nella parte alta del vallone dove ci si immette nel sentiero 341 proveniente da Prà del Colle.
Il mezzacosta prosegue con pendenza abbastanza regolare, finché si scende per alcuni metri di dislivello in un canalino tra rocce scure, grigio verdi. Si passa alla base del successivo sperone di roccia, per risalire in un’altra pietraia rossastra. Superato questo dosso di pietrame, si scende qualche metro e si affronta una sorta di semicerchio quasi in piano, in senso orario, che ci porta verso un canalino di blocchi franati, grigio chiari.
Si rimontano questi blocchi, fino al bivio con il sentiero 341 che arriva da destra, da Prato del Colle (2.30 ore dal rifugio).
Seguendo nel canalino le tacche si attraversa verso sinistra e poi si segue le catene salendo a zig zag la sponda sinistra del canalino fino ad uscirne.
Un breve semicerchio ci porta nei pianori erbosi che precedono il Colletto del Robinet, 2636 m. Questo si raggiunge ancora per pietraia, 30’ dal bivio con il sentiero 341.
Il colle, posto tra le due vette del  Rocciavrè e del Robinet, comunica con la val Sangone con il sentiero 415 che scende al Rifugio Balma.

Dal colle si può salire al Monte Robinet e al Monte Rocciavrè.

Per il Monte Robinet: seguire le tacche bianco – rosse verso destra, tenendosi sul versante della Val Chisone. Si riprende la cresta ad un’incisione, e si scende sul versante Val Sangone (corda fissa). Si risale stando su questo versante (gradoni di roccia facile) fino a giungere alla spianata della cima davanti alla cappella della Madonna degli Angeli, m. 2676, in circa 15 minuti. Bivacco d'emergenza.

Per il Monte Rocciavré: la traccia non è segnalata, si possono reperire vecchie tacche blu; ci si sposta sulla cresta a Nord del Colletto, camminando su pietrame e qualche traccia su sterrato. Ci si sposta verso sinistra e si tocca la cresta. Da questo punto prestare attenzione: la parete Nord precipita su Cassafrera (Valle di Susa) ed anche sul versante della Val Chisone non manca qualche passaggio esposto.
Si segue in parte il filo di cresta, in parte ci si sposta verso la Val Chisone, finché prima della cima non si trovano alcune catene. Da qui la croce e la statua della cima, m. 2776, sono vicine, prestare attenzione ad alcune rocce lisce ed ai passaggi esposti. 30 minuti dal Colletto, 3h50 ore dal rifugio. Difficoltà E – EE nell’ultimo tratto.
02.2D  Monte Robinet    m. 2679
         Monte Rocciavrè m.2778
         

Partenza : Rifugio Selleries  m 2023 (coord. 45 02.859, 007 07.198)

Dislivello : m 760 Robinet- 860 Rocciavrè
Sviluppo : m 6400
Difficoltà :    EE
Tempo    : ore 3:30 per il Robinet e 4:15 per entrambe