Escursioni
nelle valli
Chisone e Germanasca
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descrizione:

Lasciata l'auto al parcheggio sulla sinistra, prima di Sestriere, e si imbocca la strada sterrata che porta alla diga del Chisonetto. Al primo tornante si prosegue seguendo il Sentiero dei Rododendri. Con vari sali scendi ci porta fino alla diga e si ricongiunge con la strada sterrata. Sono circa 2,5 Km con poco dilivello.
(in auto si può raggiungere l’arrivo della seggiovia (m 2117) dove si parcheggia,e  si prende a sinistra una stradina (sbarrata alle auto).

Con l’uno o l’altro percorso si arriva comunque al laghetto e alla diga del Chisonetto m 2167 -0h50,dove si incontrano delle paline segnavia.
Si procede per breve tratto sullo sterrato, poi lo si lascia per un sentierino, sempre ben tracciato e segnato, che si inerpica nel vallone prima dolcemente, poi comincia a salire senza tregua, sempre più ripido.

Poco oltre si incontra un primo bivio (1.35) che segnala a sinistra per il Passo e il Monte Banchetta, e a destra per il Passo di San Giacomo
e la Punta Rognosa.
Proseguendo a destra, (2492 m circa) si incontra un altro bivio con indicazioni. A destra il percorso è più agevole. A sinistra il percorso è più
diretto e per esperti.
Proseguendo a destra, il sentiero sempre ottimamente tracciato e segnato, piega tutto verso destra, effettuando un lungo traverso e poi piega
verso la cresta e inizia a salire.
Supera un’altra palina, si raggiunge finalmente la panoramica cresta (2h40-2624 m ).
Da questo punto in avanti il percorso segue il filo di cresta delle Rocce di San Giacomo; non ci sono più segnavie bianco-rossi, ma il percorso
è comunque tutto ben tracciato e segnalato da ometti. Questo percorso di cresta è piuttosto lungo ; le prime asperità si evitano scendendo
a destra del filo, poi si risale e si continua con saliscendi sempre su traccia indicata da ometti, con un percorso aereo e lievemente esposto.
Dopo un tratto in discesa si giunge ad un colletto (3h30-2745 m circa) marcato da un grosso segnale di pietra: è questo il punto di arrivo
del “sentiero per esperti”.
Dal colletto il percorso è adesso tutto in salita, lungo una traccia su detriti che è faticosa ma non aerea, e che ci fa risalire fino al monte
Sottorognosa (3009 m) e al vicino Colletto della Rognosa (4h10-3005 m). Da qui occorre risalire il dossone di sfasciumi e gli ultimi 280 m circa
di dislivello che non sembrano finire mai. Con pazienza si segue la traccia che sale ripida, ma senza difficoltà, e si guadagna la vetta della
Punta Rognosa di Sestriere (3280 m - croce in ferro).
La discesa può avvenire lungo lo stesso itinerario oppure dal Passo di San Giacomo scendere per tracce fino al Monte Sises m 2658 su
cui sorge una vecchia costruzione militare ed un ripetitore telefonico. Continuare per tracce puntando verso la stazione di arrivo della seggiovia
e poi per pista al monte Alpette. Appena prima della cima a sx un sentiero porta verso la strada del Chisonetto in località Fontana La Draia.
Bisogna risalire circa km 0,7 per raggiungere l’auto se non si è lasciato un mezzo a questo incrocio.


02.6D   Punta Rognosa m 3280

partenza : diga Chisonetto m 2167  (coord. 44 57.405 , 006 53.361)
Difficoltà : EE
Dislivello: 1113 metri
Tempo    : 4h00 dalla diga - 4.50 dal parcheggio

La Rognosa del Sestriere si annovera
certamente tra le cime più importanti
della valle, sia per la sua ragguardevole
quota, sia per la sua mole imponente.
La salita richiede allenamento e prudenza

Da Torino si prende la tangenziale sud fino all’uscita per Pinerolo;
da qui ancora autostrada fino a Pinerolo, dove inizia la SR 23 della
Val Chisone che si percorre fino al Colle di Sestriere
(2035 m, 60 km da Pinerolo).
Lasciare l’auto nell’ampio parcheggio a sinistra appena inizia il centro
abitato di Sestriere.