Escursioni
nelle valli
Chisone e Germanasca
Colle e Laghi del Beth
Bric Ghinivert m 3037


partenza   :
Trocea m 1916
al colle      : m 2784 - al Bric m 3037
dislivello   : m   868 - m 1120
sentiero    : 320
difficoltà   : E (EE per il Ghinivert)
esposizione: Sud-Ovest
cellulare : vodafone e Tim 50%  
Tempo    : 4.30 ore salita
              3.45 ore discesa

Dalla strada SR23 che da Torino porta al colle del Sestriere dopo
Pragelato e Traverse alla rotonda prendere a sinistra per la val Troncea
attraversato Plan e Pattemouche e proseguire fino al parcheggio, circa 1 km.
•    Qui si lascia l'auto e si prosegue a piedi per Troncea (aggiungere 300 m
    4 km -1h15)
•     oppure si sfrutta il servizio navetta (da metà Luglio a fine Agosto)
•     oppure si prosegue in auto per la località Baracot m 1671 (parcheggio € 5)
Informazioni : Parco tel. 0122-788490     www.parchialpicozie.it

Percorso
Dal parcheggio
Dopo aver lasciato l’auto sullo slargo prima del ponte sul Chisone "Das Itrei" m 1616, si prosegue sulla strada sterrata(aperta al traffico), raggiungendo in 15 minuti il ponte di legno sotto la frazione Laval. Poco oltre termina la strada aperta al transito (parcheggio 5 €). Continuando sulla sterrata si arriva in circa 1h e 10' alla borgata Troncea m 1915, con l'omonomo rifugio che costituisce una valida destinazione intermedia (365 m di dislivello).
Da Troncea
Dal rifugio parte la mulattiera S/320 delle miniere del Beth. In circa 50 minuti si raggiungono i ruderi dei forni di San Martino (2320 m) dove c’è il bivio per il Colle Arcano. Da qui si prosegue verso sinistra e in 20 minuti si raggiunge un altro bivio, dove la mulattiera prosegue diritto verso l’Angolo (la stazione a monte dell’ex teleferica delle miniere) e le miniere (galleria Bernard), e un sentiero più modesto volta a sinistra diretto al colle e al Ghinivert. Si prende quest’ ultimo che dopo un breve tratto fa un tornante (attenzione non proseguire diritto) e inizia un lungo traverso diretto al colle.
Dopo 40 minuti si incontrerà l’ennesimo bivio per le miniere posto su un tornante del nostro sentiero, sul quale bisogna proseguire alla volta del colle che verrà raggiunto in meno di 20 minuti.
Sul colle si trova il bivacco del Beth con 6 posti letto con materasso, coprimaterasso, cuscino, copricuscino, 2 coperte. 1 tavolo in legno, 6 sgabelli in legno, gas ed attrezzatura cucina.
Le chiavi dei bivacchi vanno ritirate presso l' Ente Parco previa prenotazione; la quota di pernottamento euro 10,00

Dal colle (2785 m) alla cima del Bric Ghinivert (3037 m , circa 45’) il sentiero si sviluppa in mezzo a pietre e qualche sfasciume / seguire i segni biancorossi e i numerosi ometti. Il sentiero dopo uno spostamento  in traverso attacca sul retro  la montagna, l’ultimo tratto richiede attenzione essendo esso abbastanza esposto e scivoloso.
Per il ritorno è consigliabile passare per le miniere. Si passa quindi vicino alla galleria Bernard e poi lungo il muro della funicolare si giunge all’Angolo la stazione della teleferica che portava la calcopirite alla fonderia di fondo valle per l’estrazione del rame. Dall’Angolo (2435 m) si prende la mulattiera che porterà nuovamente al bivio sopra citato (2435 m) e da lì ai forni ed infine al rifugio Troncea.
Per variare ancora la discesa, al posto che imboccare la sterrata che dal rifugio conduce sul fondo valle e poi verso l’auto, è possibile imboccare la mulattiera S/324 ben segnata con tacche bianco
rosse, che dalla borgata Troncea porta alla borgata Seytes (1919 m- 0h50’) e da qui si scende sul sentiero 330 che conduce verso Laval sul fondo della val Troncea. Questa variante permette di vedere un ottimo panorama mantenendosi in quota, attraversando pascoli e boschi, e soprattutto annoiandosi di meno che su una strada sterrata (il sentiero però non è agevolissimo, in alcuni punti è stretto, ma sempre ben segnato).  
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