Escursioni
nelle valli
Chisone e Germanasca
Accesso:
Da Perosa Argentina si risale la val Germanasca in direzione di Prali. Al km 15 circa si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per Rodoretto. Senza entrare nella frazione, si prosegue nel vallone, la strada diventa sterrata e dopo un paio di tornanti tocca il piccolo borgo di Balma,
arroccato su un promontorio roccioso. Attraversato il torrente, dopo un paio di km la strada termina nei pressi della Bergeria della Balma m 1883 (quest'ultimo tratto è spesso un po' sconnesso).

Descrizione

Sul ponte la segnaletica indica il sentiero 213 per il Colle Della Balma e il Colle Valletta a dx. Seguendolo occorre passare in mezzo alla Bergeria della Balma (Toie). Meglio evitare di attraversare nel bel mezzo dell'alpeggio con i relativi animali e cani. Perciò seguire le indicazioni per il colle di Rodoretto e subito sopra la bergeria svoltando a dx in pochi metri si è sul sentiero 213 (segnalato)
Il primo tratto sale per ca 250 m in discreta pendenza, poi il secondo tratto s’inerpica per altri 300 m in forte pendenza, con una serie di tornantini, fino al colle della Balma m 2453 (disl. 614, ore 1:45) dove confluiscono i sentieri 231, proveniente dal colle di Serrevecchio, e il 214 proveniente da Salza.

Si prosegue a sx verso l’evidente insellatura del colle della Valletta avendo sulla destra la cima del monte Pignerol. Dopo un breve traverso si scende ad una piccola conca dove poco sotto fuoriesce una grossa sorgente.
Si continua salendo la dorsale che permette di guadagnare una valletta, dove scorre un rigagnolo, che anticipa l’ampia conca sopra la quale c’è il colle della Valletta che si raggiunge con un ultimo ripido tratto (m 2685 ore 0:50 dal colle della Balma). Dal colle il sentiero 322 scende alle bergerie del Meys in Val Troncea.
Dal
colle della Valletta si può salire sulla destra  in vetta al monte Pignerol in 40 minuti per tracce sempre in cresta per c.ca 300m quasi in piano si raggiunge la Croce Fossat m 2976.
Senza ritornare al colle della valletta scendere sempre per tracce direttamente al colle della Balma.

L’impegnativa salita alla vetta del monte Pignerol si fa per una traccia che inizialmente attraversa in quota il versante detritico della val Troncea sino ad una barriera rocciosa che si supera o che si aggira dal basso. Raggiunta un’ampia conca la si attraversa sino alla successiva barriera rocciosa che pure si aggira. Poi si inizia salire la china, da prima erbosa e poi fatta di sfasciumi e rocce rotte senza lasciarsi tentare di raggiungere la cresta, perché la cima è molto spostata sulla sinistra salendo.
Con una lunga diagonale ascendente e per vaghe tracce si percorrono poi le rotte pietraie che portano alla fine ad un colletto in cresta dove si vede la croce di vetta. Un ultimo tratto in piano percorre il filo sino alla cima che alla fine si raggiunge. I 190 metri di dislivello che separano il colle della Valletta dalla cima si superano in un’ora  mentre ci vogliono almeno 45 minuti per scendere.

Segnale Lungin m 2921
Dal colle Valletta sempre per il filo della cresta in 300 m si raggiunge il Segnale Lungin.
10.5
Colle della Balma  m 2453 -Colle Valletta        m 2685
Monte Pignerol    m 2868 - Segnale Lungin    m 2921

da Alpe Balma

partenza: Alpe Balma m. 1883  (coord. 44 54.417, 007 00.756)
dislivello :
  m  1088 - lunghezza totale: m 9350
tempo  giro  :  ore 5:00
difficoltà :   EE

Dalla Borgata Balma, 1710m all’alpe m.1883 (strada adatta a un mezzo un pò alto)- ore 0:30
L'itinerario descritto è la seconda normale dalla val germanasca, che confluisce nella normale dalla Val Troncea
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