13.14       Una piccola borgata dove arrivava una linea telefonica

Partenza: poco prima del ponte Raut mt. 680
(coord.44 56.468, 007 09.336)
Dislivello:  435 m
Sviluppo: 2830 m
Tempo di salita: 1:30

Imboccata la valle Germanasca, oltrepassato Pomaretto, la strada  supera una prima volta il torrente Germanasca sul ponte Batterello. Poco prima del successivo ponte Raut, un’indicazione sulla sinistra individua il punto in cui inizia la traccia per la borgata Grasso. Presso uno slargo, a margine della strada, si può lasciare l’auto.

   I primi metri del sentiero sono poco visibili, ma come ci si inoltra nel fitto del bosco la traccia si trasforma diventando evidente, ampia e selciata. E’ quella che un tempo consentiva di raggiungere rapidamente da fondovalle alcune borgate montane tra cui Grasso, più su altre come Albarea, infine gli alpeggi.
Sale da subito ripida, nel bosco, raggiungendo alla sommità l’esteso muraglione ad angolo retto che anticipa di poco le case di Grasso, oggi dirute.
Spostandosi a monte delle poche case, traversando per i castagneti si raggiungono i superiori terrazzamenti dove la traccia poco visibile sale dapprima verso sinistra e poi curva a destra diventando più evidente. Fate riferimento alla linea elettrica: più su la traccia gli passa sotto.
Raggiunto Olivieri Superiori si è sulla strada che collega l'Albarea con Combagarino e il fondovalle.
   
Curiosità: poichè la strada, non poteva arrivare alle case di Grasso a causa dell’asperità dei versanti, ed essendoci ancora qualche residente,il sindaco di quei anni decise che doveva arrivare almeno il telefono per le emergenze. Perciò in questa borgata spersa nei boschi arrivava il telefono.