Escursioni
nelle valli
Chisone e Germanasca
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13.4   I sentieri del Ramìe

Tempo       : 2h30    
Difficoltà   :  E
Dislivello   :  m  560
Lunghezza:  m 5990

Le
viti del vino Ramie si arrampicano sui ripidi pendii sovrastanti Pomaretto, con pendenze che in alcuni punti raggiungono il 90% ad altitudini comprese tra i 650-800 metri s.l.m.
Qui i versanti della vallata sono stati modellati dall'uomo con tantissimi piccoli terrazzamenti ricavati con muretti a secco.
I vigneti sono piccoli e frammentati e non possono produrre più di qualche migliaio di bottiglie all'anno, rendendo il Ramìe una vera rarità.
Descrizione:
Circa 300 m dal ponte che immette in Pomaretto svoltare a dx seguendo le indicazioni per l’ospedale e vi troverete di fronte al Tempio Valdese: parcheggiate dietro
(coord. 44 57.420, 007 11.011).

Costeggiato l’ospedale subito dopo al bivio che sale alle borgate ,
a fianco del cancello della scuola latina parte il sentiero si inerpica tra i terrazzamenti delle viti del Ramìe; dopo breve ma ripida salita il sentiero incrocia la carrozzabile, la si segue fino a giungere in località Bric m 700 dove nel tornante i percorsi si dividono:

- di fronte parte la “strada bel vedere” (cancello apribile) in piano in direzione “Blegieri”, dal quale ritorneremo.
- a Dx sale il sentiero in direzione Cerisieri lungo quella che era la vecchia strada comunale che congiungeva il centro alle  borgate.

Preso quest'ultimo si sale sopra le case del Girp, dove il sentiero attraversa la strada e prosegue nel bosco, al prossimo incontro con la strada la segue per una ventina di metri per ritrovare sulla sinistra  il sentiero che si inerpica tra i vigneti e, dopo aver piegato a sinistra in prossimità di un gruppo di chabòt, ritorna sulla carrozzabile.
Dopo circa 50 m si riprende sulla sinistra il sentiero che risale nel bosco, fino a raggiungere nuovamente la carrozzabile.

Si prosegue sulla strada asfaltata per circa 250 m fino al Bric Soulaidét, dove in prossimità di una curva si imbocca a destra nuovamente il sentiero nel bosco che porta direttamente alla borgata Cerisieri (Sireizìe, 1041 m). Vista la borgata, si scende per un breve tratto sulla strada carrozzabile e subito la si abbandona per scendere sul tracciato sul Sentiero di Valle (fontana), che dapprima in piano e poi scendendo, porta in breve alla borgata Eimar  985 m, subito dopo aver attraversato la carrozzabile (da seguire in salita per circa 20 m).
Attraversata la borgata, si piega verso destra imboccando la mulattiera che scende ripida in mezzo al bosco fino alla borgata Blegieri  884 m.
Appena usciti dalle case della borgata, si prosegue in piano (sentiero breve del Ramìe), si evita un primo bivio sulla destra, che conduce alla fontana dell "Aqua Chauda" poco sotto, e poi scende sulla provinciale. Più avanti, ad un secondo bivio, si scende sulla destra e si superato la diramazione (80 m circa) che porta ad un belvedere con una eccezionale vista su tutta la valle.

Si prosegue tra le vigne e si raggiunge la  strada del belvedere (cartelli esplicativi dei vigneti) protetta a valle da una massiccia balaustra in legno. Di qui è possibile vedere l’impianto a monorotaia per il trasporto dei materiali. Si segue la strada sterrata fino al suo termine, il Bric che abbiamo incontrato salendo (poco più di 150 m).
Subito sotto prosegue il sentiero che scende tra i vigneti. Si procede in mezzo ai terrazzamenti (bari), si svolta a sinistra ad un bivio a 690 m: (
il sentiero che prosegue in piano porta all’agriturismo Lâ Chabranda). Sempre in ripida discesa, si raggiunge la borgata Lausa.

Giunti sulla strada asfaltata che attraversa la borgata si entra tra le case e al primo incrocio si scende a sinistra, raggiungendo  la strada provinciale.
Si attraversa il ponte che avete di fronte e si entra nella borgata Masselli, con un bel "bacias" (fontana con vasca).
Attraversata la borgata, si supera la "
rotonda della miniera" e senza attraversare il ponte , si prosegue per poco più di 100 m, quindi si svolta a sinistra per attraversare il vecchio ponte, ora soltanto più pedonale. Si attraversa la strada e si prosegue salendo in mezzo alle case del vecchio borgo di Pomaretto. In breve si raggiunge la Scuola Latina, punto di partenza del sentiero.