2a verso il Monviso- Dal Jerwis al Granero

Dilivello   : + - 650
Sviluppo  : m 5690
Tempo     : ore 2:00
Difficoltà : E

Il rifugio sorge su un rilievo roccioso che domina il bel Lago Lungo, alla testata
della Val Pellice, in prossimità delle sorgenti del fiume Pellice.
Splendido colpo d'occhio sulle cime del Monte Granero, del Monte Manzol e
sulla sottostante conca del Prà.

Dal rifugio Jerwis si prende l’evidente sterrato che percorre in piano tutta la conca
del Pra km 2,6 fino all’ Alpeggio di Partia d’Amunt.
Qui si può sceglie:
•    il “sentiero dei Larici” che attraversa il torrente e sale tenendosi alla sua sinistra fino a 2036 m dove con una breve deviazione si può ammirare il piccolo lago del Mal Consej m 2120

•    il “sentiero delle pietre” che prosegue sulla sua destra non lontano dal rio e presto raggiunge pian Sineive dove un cippo posto dal CAI ricorda gli aviatori periti in un incidente aereo del 1957.
Entrambi i sentieri superano la barriera rocciosa che chiude verso monte l’ampia conca del Pra e arrivano al Rifugio Granero m 2390 posto su un rilievo roccioso che domina il Lago Lungo alla testata della Val pellice in prossimità della sorgente del fiume Pellice.

Nota:
Volendo salire al monte Granero, prendere il sentiero  che costeggia il Lago Lungo sul lato sinistro e porta al colle delle Traversette. A circa  2850m si lascia il sentiero per il Buco di viso, a sx parte il sentiero verso il monte Granero. Sono circa 3 ore di salita per circa 800 m di dislivello, di cui però gli ultimi 250/300 di puro sfasciume in un canalone abbastanza ripido, molto faticosi. Soltanto nelle ultime decine di metri prima della vetta si rimette piede su roccia solida. Vista molto suggestiva sul  Monviso, con la fila delle varie punte: Gastaldi, Roma, Udine e Venezia.