Escursioni
nelle valli
Chisone e Germanasca
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TAPPA N. 3 Rifugio Amprimo – Rifugio GEAT Val Gravio


Sviluppo : 7930 m
Dislivello:   + 300 m – 300m
Tempo    :  2 h 30'  + visite
Difficoltà :   E
partenza : Rifugio CAI Amprimo (1375 m)                 web: www.rifugioamprimo.it
Arrivo    :    Rifugio CAI GEAT Val Gravio (1376 m)   web: www.rifugiovalgravio.it

Tappa  di  tutto  riposo:  il  sentiero  si  sposta  prevalentemente  tra  lariceti  e
faggete,  dando  la possibilità  di  sostare  al  
laghi  Paradiso  delle  Rane.
Inoltre,  sosta  culturale all'antica  Certosa  di Montebenedetto, tra i rari esempi
di architettura certosina medioevale rimasti.

Dal rifugio Amprimo si segue il sentiero 513 (Sentiero dei Franchi), poi al bivio con il sentiero 513A si  abbandona  il  Sentiero  dei  Franchi  e  si  scende  a  sinistra  ai  laghetti  del  Paradiso  delle Rane.
Possibilità di ristoro. Si prosegue quindi sul sentiero che risale al  parcheggio  e si scende a  fianco  della strada carrozzabile in direzione della borgata Città. Una volta raggiunta la borgata, si continua per meno di  un  chilometro  sulla  strada  che  porta  alla  borgata  Adret,  dove,  nei  pressi  della  chiesetta,  si imbocca il sentiero 524 in  direzione della Certosa di Montebenedetto e di Pian  dell’Orso.
L’itinerario attraversa quindi il torrente Gravio, risale il versante destro del vallone con una breve china  e  si  affaccia  sui  pascoli  circostanti  la  Certosa,  che  si  raggiunge  dopo  poche  centinaia  di metri su strada sterrata.

La  Certosa  di  Montebenedetto,  edificata  nel  1198-1200, è  l’unico  esempio  di  certosa“primitiva”,  ossia  che  conserva  ancora  parti  originali  di  costruzione  medioevale  e  che non ha subito pesanti trasformazioni strutturali.Il complesso ospita anche un alpeggio e una casa per ferie gestita dal Parco.

Dopo  la  sosta  al  complesso  certosino  si  torna  leggermente  indietro  sulla  stradina  sterrata  di accesso, fino a incrociare, sulla sinistra, il sentiero 506. Dopo un primo tratto di salita ripida, il sentiero prosegue con pendenza moderata tra lariceti e dopo un'ora circa si raggiunge il rifugio GEAT Val Gravio.

Pochi  metri  a  monte  del  rifugio  il  torrente  Gravio  crea  la  stupenda  cascata  del  Gran Gouarf.