Escursioni
nelle valli
Chisone e Germanasca
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VARIANTE BREVE - dal Rifugio Val Gravio al Rifugio Selleries
Questa variante collega direttamente i due rifugi evitando la Tappa 4 e 5

 Dislivello  : + 1250m  - 600m
 Sviluppo  : m 9950
 Tempo     :   5 h
 Difficoltà :  E ( EE per la salita alla Cristalliera)
 Partenza :  Rifugio Val Gravio
 Arrivo      :   Rifugio Selleries (quota 2035 m)- web: www.rifugioselleries.it



Dal Rifugio prendere l'ottimo sentiero 512 che segue il percorso del torrente Gravio
e porta all'Alpe Mustione m 1663. Poco dopo attraversa il torrente e si immette nel
sentiero 506 che continua lungo il torrente ma dalla sponda opposta.
Si lascia sulla destra il Lago Rosso m 1964 e sulla sinistra il sentiero fin qui
percorso che porta al colle del Vento per il sentiero 508 che sale verso i colli di
Malanottre e la punta Cristalliera. Subito troviamo il  Pian delle Cavalle a m 2057 e proseguiamo a sinistra sempre sul 208 ( a dx il sentiero prosegue per la Porta del Villano).
Si prosegue ora sul piano di Cassafrera, vasto bacino di massi di enorme mole, fino a m 2281 dove si prende la traccia a destra  per giungere sotto la parete NE della Cristalliera. Ora si risale l’ampio canale che porta al Colle di Malanotte Superiore m 2616 che è la depressione tra la Punta Malanotte e la Punta Cristalliera.

Salita sulla cima:
Si segue ancora il sentiero, che scenderà gradatamente verso la Val Susa, per una cinquantina di metri, poi si devia a destra seguendo l’evidente traccia che sale verso la Cristalliera.
Il sentiero ora si snoda tra facili roccette, pervenendo, in circa 30 minuti, alla sommità del
Monte Cristalliera (2801 metri).
Dalla cima si gode di un panorama incomparabile: pur non raggiungendo una quota elevatissima, infatti, la vetta è isolata e consente un colpo d’occhio a 360 gradi.


Ritornati al colle si scende per il sentiero 339 verso i bei laghi della Cristalliera. Per primo s'incontra il Lago fella manica e poi 100 m sotto il lago Laus (detto " della muta" per il piccolo isolotto al centro che sembra una zolla di terra buttata nell'acqua). Qui trovate anche un piccolo bivacco aperto.
Si scende poi rapidamente per tornanti al rifugio ben visibile sotto di noi.